Risparmiare energia intelligentemente: ecco come ridurre il peso delle vostre bollette!

Bollette energetiche salatissime?
Circa un terzo della popolazione italiana – 20 milioni su 60,6 milioni di persone – vive in edifici poco green, c.d. “energivori” (Corriere della sera – Buone notizie).  Queste case disperdono il calore d’inverno e si surriscaldano d’estate. Oltre a ciò, c’è da considerare anche la poca sostenibilità della situazione. In media, un appartamento di 80mq a Milano emette 3.160 kg di Co2 all’anno, e considerando che nell’intera città ci sono quasi 1,5 milioni di abitazioni, stiamo parlando di ben 4,5 miliardi di kg di Co2 emesse per la sola climatizzazione residenziale (adnkronos).
Il problema sta nel fatto che la grande maggioranza degli edifici è stata costruita nel primo dopoguerra, con materiali e tecniche per niente sensibili all’efficienza dei sistemi energetici.
Questi difetti, oltre a costituire un grande pericolo per l’ambiente, costituiscono un peso economico per tutte le famiglie.

Legambiente, fotografando a dicembre il quadro della situazione poco felice, ha suggerito una serie di strategie, quali ad esempio il risparmio energetico tramite condivisione di alcuni servizi. Le proposte sono diverse: attivazione di una rete wi-fi di condominio, un deposito con frigo e freezer per un gruppo di acquisto, una lavanderia condivisa.

Ho pensato, con questo articolo, di indicarvi gli accorgimenti individuali, che se adottati, credeteci, potranno sensibilmente modificare il peso della vostra bolletta sulla spesa mensile della vostra famiglia.

Eccone alcuni:

  • Temperatura dell’appartamento. Mantenere la temperatura del proprio appartamento intorno ai 19 gradi, ogni grado in più farà salire i consumi del 7%.
  • Evitare la dispersione del calore. E’ importante considerare lo stato degli infissi e dei muri. Anche se non pensiate sia così, finestre, spifferi, fessure sono tutti elementi tramite cui il calore della vostra casa “scappa via”.
  • Riscaldamento efficiente. So che vi risulterà noioso e lungo, ma informarsi effettivamente su quello che, a seconda del proprio immobile, è il sistema di riscaldamento migliore ad efficientare i costi, credeteci, potrà cambiarvi la vita. Un piccolo sforzo iniziale, sul calcolo delle alternative potrà davvero farvi risparmiare molto.

Tra tutti gli ambienti della casa, quello che sicuramente ha un impatto maggiore sulla bolletta, è la cucina. Infatti, il regno degli elettrodomestici incide significativamente sul conto a fine mese, non solo a livello di riscaldamento, ma soprattutto di energia elettrica. Sia i più adulti che i più piccoli, fin da subito dovrebbero imparare una serie di buone abitudini, così da evitare inutili sprechi: non chiudere il frigo per un lungo periodo, non sgrassare i piatti dopo aver mangiato prima di inserirli in lavastoviglie, sono comportamenti da considerare come “vizi cattivi”.

Lo sapevate che l’asciugatura automatica della lavastoviglie consuma circa il 45% dell’energia necessaria per un ciclo di lavaggio completo?

Se no, penso che dopo aver letto il nostro articolo, spegnerete anche voi la lavastoviglie in questa fase, lasciando asciugare i piatti mediante l’areazione.

Ma non solo la cucina è luogo di sprechi, anche il bagno ne costituisce una componente importante. Oltre alle buone raccomandazioni sul tempo ragionevole da considerare per farsi la doccia, è bene tenere presenti due aspetti. Se si dispone di uno scaldabagno elettrico, l’idea di accenderlo esclusivamente a necessità può risultare un pò poco realistica, ma pensare alla possibilità di dotarsi di un apposito timer, in grado di programmarne l’accensione 3-4 ore prima dell’utilizzo, potrebbe essere la scelta giusta. Altro aspetto da considerare in bagno è la luce: nonostante possa sembrare il contrario, è uno dei luoghi in cui si utilizza di più. L’utilizzo di lampadine ecologiche potrà farvi risparmiare fino al 75%.

Tale regola sulla luce, vale in realtà per tutti gli spazi in casa: convertitevi alle lampade a LED, sono il futuro del basso consumo. Durano molto di più e consumano ben l’80% in meno!

 

Sono piccoli accorgimenti che porteranno a cambiare le vostre abitudini, da poco sane a molto sane. E di queste, ne gioverà anche il vostro portafoglio.

Inoltre, non dimenticate che anche quest’anno è valido il cd. Ecobonus , ovvero un’agevolazione fiscale che consiste nello specifico in una detrazione fino al 65% dell’importo delle spese sostenute per un intervento di riqualificazione energetica nei condomini.

Considerare questi aspetti porterà benefici non solo a voi, ma anche al resto del mondo.

E’ ora di cominciare, no?

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